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martedì 27 giugno 2017

Attualità sabato 11 febbraio 2017 ore 19:00

Il Comune sbaglia i conti, il debito aumenta

La sezione di controllo della Corte dei Conti trova un errore nei nel bilancio 2014, l'extradeficit del Comune sale di 314mila euro

CAMPO NELL'ELBA — La sezione regionale di controllo della Corte dei Conti continua a tenere sotto la lente d'ingrandimento i bilanci dei comuni elbani e questa volta a prendere una costosa bacchettata è Campo nell'Elba che si trova a pagare ben 314mila euro in più di quanto già accertato in una precedente disamina.

A seguito delle operazioni di riaccertamento straordinario dei residui effettuato sul bilancio 2014, infatti, pur in presenza di un risultato formale positivo pari a 3.557.264 euro, fu accertato dal Comune un disavanzo di amministrazione al 1 gennaio 2015 pari a -1.583.052 euro.

Venne previsto quindi un piano di rientro dell'extradeficit, prevedendone il finanziamento, per 616.242 euro mediante svincolo di somme genericamente destinate ad investimenti e non finanziate da debito e per la restante parte di 966.810 euro in 25 rate da 38.672 euro ciascuna.

Dall’istruttoria condotta dalla Sezione sulle operazioni di riaccertamento straordinario dei residui, e tradotta in una delibera del 26 gennaio, è stata rilevata la non corretta determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità accertato al 1 gennaio 2015, quantificato dall’ente in 2.355.383,10 euro

La Sezione ha, infatti, rilevato che il Comune per la determinazione di tale fondo non ha calcolato correttamente il minimo da accantonare. Analizzando il prospetto di calcolo del fondo e gli ulteriori dati forniti in sede istruttoria, nonché i dati relativi all’annualità 2014 presenti nella banca dati Sirtel, i giudici contabili fiorentini hanno accertato che l’accantonamento a disposto dall’ente risulta inferiore di 314.157 euro (l’importo corretto da accantonare è quindi di 2.669.540 euro).

In conseguenza della non corretta definizione del fondo crediti di dubbia esigibilità viene, altresì, rilevata la non corretta determinazione del maggiore disavanzo confluito nel risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015. La Sezione accerta quindi che il maggior disavanzo (c.d. extradeficit) scaturito dal riaccertamento straordinario dei residui è pari a -1.897.210 euro.

Secondo la Corte dei Conti, lo sbaglio "E' da considerarsi grave in quanto espressione di situazioni sottostanti contrarie ai principi di sana gestione e sostenibilità finanziaria. Il risultato negativo ha infatti alla base la sussistenza di residui attivi inesigibili o di dubbia e incerta esigibilità, mantenuti in bilancio negli esercizi precedenti.

Il Comune, in sede di contraddittorio, ha dichiarato che nella determinazione del risultato di amministrazione 2015, ha già provveduto a ricalcolare correttamente tale fondo, individuando le annualità secondo le indicazioni della Corte e che con l'approvazione del rendiconto della gestione 2015 ha ripianato già buona parte del disavanzo rilevato.

La Corte tiene tuttavia alto il livello di attenzione e chiede che gli atti che dovranno essere adottati per mettere a posto i conti pubblici siano ad essa inviati per una successiva valutazione: "L’atto consiliare adottato e la sua efficacia saranno oggetto di valutazione da parte della Sezione nella successiva fase di controllo".

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