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venerdì 30 settembre 2016

Cronaca lunedì 25 gennaio 2016 ore 10:10

"Ho perso una figlia ma quei pini sono sempre là"

Iva Rosi a più di un anno di distanza dalla morte della figlia a causa delle radici dei pini: "Chi si lamenta dei tagli non sa cosa ho passato"

CAMPO NELL'ELBA — Sono poco più di un centinaio si metri di asfalto sulla strada che collega San Piero con Sant'Ilario. Cento metri di dossi e buche causate dalle radici di una manciata di pini che costeggiano la strada, niente di inusuale sulle strade elbane.

Solo che là, in quel punto, il 28 settembre del 2014, quell'asfalto dissestato è costato la vita a Laura Trinci: la ragazza ha perso il controllo del mezzo su cui viaggiava e è volata per diversi metri, andando a sbattere contro il muro di granito che costeggia la corsia opposta. Un momento orribile per Iva Rosi, la madre della 36enne, che quel momento vorrebbe cancellarlo dalla storia, dalla sua storia quantomeno, ma quei pini sono sempre là come un memento tragico. E quella strada è ancora così.

E allora Iva Rosi, ora a Sesto Fiorentino ma per sempre legata all'Elba, quando legge che c'è chi quei pini non li vuole togliere, si lascia andare a uno sfogo: "Se avessero perso una figlia per colpa dei pini non parlerebbero così - commenta sulla sua bacheca in risposta all'ultimo comunicato di Legambiente dopo che due pini sono stati tagliati proprio a Sant'Ilario - se tagliano un pino fanno una tragedia ma io ho perso mia figlia".

"Ho visto che anche l'Enpa ha scritto in difesa di quegli alberi - ci racconta - ma non capisco proprio cosa c'entrino loro. Io vengo sempre a Sant'Ilario, mi sembra di essere più vicina a mia figlia in questo modo e quando non ci sono io c'è sempre qualcuno che porta un fiore nel punto dove è cascata. Può darsi che sia stato il destino, Laura lavorava a Seccheto e la strada la conosceva bene, ma quando io e mio marito passiamo in quel punto e vediamo che niente è cambiato mi sale una nuova rabbia".

Un dolore privato che invade l'attualità con le critiche di Legambiente all'amministrazione Lambardi dopo il taglio dei pini. Attacchi dall'associazione ambientalista per l'intervento prima in via Pietri nel centro di Marina di Campo, e dopo appunto a Sant'Ilario a causa di un muro reso pericolante dalle radici degli alberi.

Su quella strada è stato previsto un intervento da parte del Comune e il 4 dicembre scorso sono state approvate due delibere di giunta che stanziavano 140mila euro per i lavori di rifacimento del manto stradale sia in quel punto che sul tratto di strada di Vallebuia. La gara di affidamento dei lavori è in corso e a breve dovrebbero essere aperte le buste con le offerte delle ditte per l'assegnazione dell'appalto.

Luca Lunedì
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